Programma Spazio Alpino Italia

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Obiettivi e Priorità del Programma

Spazio Alpino è un Programma di Cooperazione Territoriale Europea (CTE) e si occupa di:

  • coesione economica, sociale e territoriale dell’Unione Europea
  • crescita intelligente, sostenibile e inclusiva (EU 2020)
  • sviluppo e cambiamento della regione alpina

 

A partire dall’analisi dei bisogni del sistema economico e sociale dello Spazio Alpino e della rilevanza del livello transnazionale, la strategia di intervento del Programma è stata concepita concentrando le risorse su 4 degli 11 obiettivi tematici proposti dai regolamenti europei che sono stati a loro volta articolati nelle seguenti 4 Priorità:

Asse1 – SPAZIO ALPINO INNOVATIVO

Mira a potenziare le condizioni di contesto per l’innovazione nella regione alpina e a incrementare le capacità per l’erogazione di servizi di interesse generale in una società che sta cambiando.

Innovazione tecnologica (esempi di possibili azioni)

  • Coordinamento delle politiche dell’innovazione (filiere integrate, iniziative di governance dell’innovazione e reti di competenze)
  • Sviluppo congiunto di prodotti, servizi, modelli di investimento e strumenti di supporto agli attori dell’innovazione
  • Sviluppo di modelli formativi per rafforzare le capacità d’innovazione
  • Sviluppo di nuovi modelli di politiche, strumenti, processi a supporto delle strategie d’innovazione

 

Innovazione sociale (esempi di possibili azioni)

  • Sviluppo di modelli innovativi transnazionali di inclusione sociale attraverso la valorizzazione delle imprese sociali
  • Creazione di modelli e sperimentazione di azioni pilota per una migliore partecipazione di tutti i gruppi sociali alla programmazione ed erogazione dei servizi sociali e di interesse generale
  • Sviluppo di modelli innovativi di politiche, strumenti, processi a supporto dell’innovazione dei servizi sociali e di interesse generale

 

Asse 2 – SPAZIO ALPINO A BASSE EMISSIONI DI CARBONIO

Mira a stabilire strumenti per politiche integrate transnazionalmente di basse emissioni di carbonio e incrementare le opzioni di mobilità e trasporto a basse emissioni di anidride carbonica.

Strategie per basse emissioni di carbonio (esempi di possibili azioni)

  • Conversione verso sistemi di energia post carbonio attraverso il risparmio energetico, l’efficienza energetica, le reti energetiche distribuite basate sulle risorse rinnovabili, modelli di risparmio energetico, etc.
  • Creazione di modelli e strategie locali/regionali a bassa emissione di carbonio includendo le aree con bisogni particolari
  • Promozione del dibattito tra stakeholder, enti di governo e cittadini, generazione di idee creative e di meccanismi di sviluppo delle capacità in merito alle politiche low carbon
  • Modelli di negoziazione, mediazione e soluzione di conflitti per l’adozione e attuazione di politiche, tecnologie e applicazioni per le basse emissioni di carbonio

 

Mobilità e trasporto sostenibili (esempi di possibili azioni)

  • Promozione del dibattito tra stakeholder, enti di governo e cittadini, generazione di idee creative e di meccanismi di sviluppo delle capacità in merito alle politiche di mobilità low carbon
  • Trasferimento delle soluzioni e delle innovazioni tecnologiche in atto per un’organizzazione più sostenibile della mobilità e del trasporto
  • Ideazione e sperimentazione di modelli operativi, tecnologici e finanziari per la mobilità e il trasporto low carbon
  • Sviluppo di strumenti per meglio coordinare le strategie e i piani regionali di mobilità e trasporto low carbon

 

Asse 3 – SPAZIO ALPINO VIVIBILE

Mira a valorizzare, in maniera sostenibile, il patrimonio culturale e naturale dello Spazio Alpino e ad accrescere la protezione, la conservazione e la connettività ecologica degli ecosistemi dello Spazio Alpino.

Patrimonio naturale e culturale (esempi di possibili azioni)

  • Sviluppo di modelli per le organizzazioni non profit e il volontariato nel settore culturale e delle arti e nel settore sociale
  • Iniziative culturali per promuovere una identità alpina transnazionale e prefigurare quale potrebbe essere il futuro del patrimonio culturale alpino
  • Sviluppo di modelli di formazione, qualificazione e sviluppo delle abilità per reinventare i lavori tradizionali in un contesto innovativo
  • Ideazione di strategie di attuazione, definizione e sperimentazione di modelli per meglio capitalizzare e innovare il patrimonio culturale e naturale alpino
  • Sviluppo di modelli per combinare il turismo con la promozione e protezione del patrimonio culturale e naturale

 

Biodiversità ed ecosistemi (esempi di possibili azioni)

  • Promozione dell’interoperabilità dei database esistenti, della disponibilità dei dati e dell’integrazione degli approcci di gestione
  • Sviluppo di strategie e modelli per la gestione sostenibile e innovativa delle risorse, delle infrastrutture verdi e della biodiversità, della gestione del paesaggio e dei corridoi verdi
  • Definizione di modelli di negoziazione, mediazione, partecipazione e risoluzione dei conflitti nell’uso del suolo, nella gestione delle risorse e dei beni alpini
  • Sviluppo di strategie di attuazione, realizzazione di modelli e sperimentazione di attività pilota per la gestione del rischio (valutazione, comunicazione, prevenzione)
  • Sviluppo di approcci alternativi per valorizzare per i servizi dell’ecosistema alpino, aumentare la consapevolezza e integrarli nelle politiche di attuazione


Asse 4 – SPAZIO ALPINO BEN GOVERNATO

Mira a incrementare l’applicazione di una governance multilivello e transanazionale nello Spazio Alpino.