Programma Spazio Alpino Italia

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Come effettuare la rendicontazione dei progetti finanziati

La rendicontazione dei progetti finanziati deve essere fatta in coerenza con l'Applicationo form approvato, con le spese ammissibili (vedi  Factsheet 1.4 "What can be co-financed") e con il “Subsidy Contract”. Le spese rendicontate devono essere state sostenute ed effettivamente pagate  entro il periodo di ammissibilità delle spese del progetto - ad eccezione delle spese relative ai forfait (lump sums) e ai tassi forfettari (flat rates) 

La rendicontazione è un obbligo sia per tutti i partner e va effettuata sul sito eMS (electronic monitoring system), e non sono richiesti ulteriori documenti da compilare. Il report di ciascun partner deve essere validato on line dal controllore di primo livello. E' compito del LP provvedere a trasmettere la rendicontazione di tutti i partner del progetto al JS. Il pagamento dei fondi  FESR è subordinato al completamento dei report periodici.

I documenti di riferimento del Programma sono il Factsheet 4.7 "Project reporting" e il "Guidance for reporting", oltre ai Regolamenti UE n. 1299 del 17 dicembre 2013 e n. 1303 del 17 dicembre 2013.

Variazioni di budget per la quota FESR di ciascun WP sono ammissibili fino ad un importo di € 10.000,00 o per una percentuale max del 20% (si considera tra le due opzioni quella con importo maggiore). Per importi superiori, può essere ammessa la variazione solo una volta durante la vita del progetto; in questo caso il LP deve presentare una richiesta di modifiche al Joint Secretary per ricevere l'approvazione dall'Autorità di Gestione.

Le distribuzioni di budget per periodo non possono essere modificate a livello di progetto, perché impattano negativamente sugli obiettivi di spesa del Programma (rischio "Disimpegno dei Fondi"). In caso non sia più possibile rispettare la tempistica approvata per i diversi WP del progetto, è possibile richiedere al JS un prolungamento (eccezionalmente max di 6 mesi) con motivazioni ben giustificate. Tale richiesta va presentata al Lead Partner che provvederà ad inoltrarla al JS (JS@alpine-space.eu). Documento di riferimento: Factsheet 4.6 "Project changes". 

Selezione dei controllori di primo livello (First Level Control)

Procedura per l’individuazione e la contrattualizzazione dei certificatori delle spese.

I beneficiari dei progetti finanziati nell'ambito dei Programmi di Cooperazione Territoriale Europea (CTE) devono nominare un controllore di primo livello (FLC) al quale far certificare le spese sostenute e rendicontate (vedi il Factsheet 4.1 "First level control manual sotto allegato). A tal fine possono ricorrere ad un certificatore interno alla struttura cui appartiene il beneficiario (se è un ente pubblico), oppure ad un certificatore esterno.

L’esecuzione delle verifiche previste dall' art. 23 del Reg. (UE) n. 1299/2013 e dall' art. 125 del Reg. (UE) 1303/2013 dovrà essere affidata a controllori designati tra soggetti qualificati, in possesso dei necessari requisiti di professionalità, onorabilità, indipendenza e conoscenza della lingua inglese (come specificato nell'Allegato A all'interno del file ZIP  contenente la Documentazione per la selezione dei controllori di primo livello); in particolare il controllore  deve essere iscritto, da non meno di tre anni, all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili - Sezione A, o al Registro dei Revisori Legali di cui al D.lgs. n. 39/2010 e s.m.i.

Certificatore interno - Possono ricorrere a questa possibilità esclusivamente le Amministrazioni Pubbliche, di cui all’art. 1 del D.lgs. 165/ 2001 e successive modifiche e integrazioni. Il beneficiario dovrà identificare l’ufficio interno che svolgerà, anche per il tramite di un suo componente, l’attività di certificatore, nel rispetto dell’indipendenza funzionale dall’ufficio responsabile dell'avvio e dell'attuazione dell’operazione (beneficiario) e dall’ufficio responsabile dei pagamenti.

Certificatore esterno - Il beneficiario è tenuto a selezionare i controllori con procedure di evidenza pubblica (public procurement) in applicazione del D.lgs. n. 50/2016 "Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture".

 

DOCUMENTAZIONE DA INVIARE

La Commissione Mista Stato Regioni e Province Autonome per il coordinamento sul funzionamento generale del sistema nazionale di controllo dei Programmi dell’obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020 ha predisposto le istruzioni, i requisiti e i moduli da utilizzare per l’individuazione e la contrattualizzazione dei certificatori delle spese dei progetti inerenti i programmi CTE.

Per richiedere l'autorizzazione del proprio controllore il beneficiario invia la specifica documentazione (vedi sotto gli allegati) al Rappresentante italiano del Programma Interreg Spazio Alpino 2014 - 2020 in seno alla Commissione Mista il quale, verificata la completezza documentale, la trasmette alla Commissione Mista per la verifica dei requisiti e l’approvazione del controllore.

La documentazione compilata e firmata dovrà essere pertanto inviata dai beneficiari all’indirizzo e - mail: flc_spazio_alpino@regione.lombardia.it indicando nell’oggetto: SPAZIO ALPINO ... Call – Convalida FLC - identificativo ed acronimo del progetto (ASP....).

Il soggetto dichiarante che firma tale documentazione deve essere lo stesso che indicato in Application Form quale legale rappresentante dell’ente del benediciario. In caso di variazione in data successiva alla presentazione dell' Application Form, la nota del beneficiario (all. 1b) dovrà essere integrata con l’atto amministrativo che certifichi la variazione del legale rappresentante oppure con una dichiarazione sostitutiva di certificazione (ex art. 46 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445), a firma del nuovo rappresentante legale.

Come devono procedere operativamente i controllori di primo livello una volta autorizzati

Ciascun controllore autorizzato dovrà profilarsi sul sito eMS (electronic Monitoring System) e creare la propria utenza. Lo username dovrà essere obbligatoriamente: FLC_ITALY_FLC-COGNOME, (vedi documento "Technical guidance online first level control system" ).

Una conferma verrà inviata automaticamente dal sistema all'indirizzo e - mail inserito in fase di registrazione. Il controllore dovrà comunicare il proprio username (e il riferimento al progetto) all’indirizzo e - mail: flc_spazio_alpino@regione.lombardia.it

Successivamente, l'utenza sarà associata su eMS al progetto di riferimento e il controllore accederà con la propria utenza su eMS perprocedere alla certificazioni delle spese rendicontate per il progetto.

In caso di problemi di registrazione o accesso al sito eMS contattare l’amministratore del sistema (e – mail: JS@alpine-space.eu)

Il documento di riferimento è il Factsheet 4.1 "First level control manual" , le istruzioni operative per i controllori sono nel  Technical guidance on line first level control system. Sono inoltre disponibili le FAQ su rendicontazione, ammissibilità, cambiamenti del progetto e controlli di primo livello.

Riferimenti istituzionali italiani per i controlli di primo livello

Commissione Mista Stato Regioni e Province Autonome per il coordinamento sul funzionamento generale del sistema nazionale di controllo dei Programmi dell’obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020.

ACT - Agenzia per la Coesione Territoriale - email: commissione.mista.cte@agenziacoesione.gov.it

Ufficio 7 - Centro di competenza sul coordinamento ed esecuzione controlli di I livello.

Dirigente: Teresa Costa - Email: teresa.costa@agenziacoesione.gov.it - Telefono: 06 96 51 78 47

Allegati

Legislazione utile di riferimento:

Reg. 1303/2013 - Regolamento generale sui diversi fondi (FESR-FSE–FC- FEASR-FEAMP)

Reg. 1301/2013 - relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" e che abroga il regolamento (CE) n. 1080/2006

Reg. 1299/2013 - disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea

Direttiva 24/2014 sugli appalti pubblici

Reg. UE n. 481 del 4 marzo 2014 - Integrazione del Regolamento 1299/2013 per le norme specifiche in materia di ammissibilità delle spese per i programmi di cooperazione.

D.lgs. 165/2001 art. 1 comma 2 - Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.

Nuovo codice degli appalti: D.lgs. n. 50/2016 "Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture"

 

DOCUMENTAZIONE PER LA RICHIESTA DEL CONTROLLORE DI PRIMO LIVELLO (da inviare alla Commissione Mista)