Programma Spazio Alpino Italia

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Come effettuare la rendicontazione dei progetti finanziati

La rendicontazione dei progetti finanziati deve essere fatta in coerenza con l'Applicationo form approvato e con le spese ammissibili indicate nel documento Factsheet 1.4 "What can be co-financed".
La rendicontazione è un obbligo sia per il LP che per gli altri partner del progetto (in base al Subsidy contract e al Partner agreement). Il pagamento dei fondi  FESR è subordinato al completamento dei report periodici.
La rendicontazione va effettuata esclusivamente on line collegandosi al sito eMS (electronic monitoring system), lo stesso ove era stato presentato il progetto. Non sono richiesti ulteriori documenti da compilare. Il report di ciascun partner deve essere validata dal controllore di primo livello nominato. Il LP provvederà quindi a trasmettere telematicamente la rendicontazione di tutti i partner del progetto al JS.

I documenti di riferimento del Programma da consultare sono il Factsheet 4.7 "Project reporting" e il "Guidance for reporting".

 

Selezione dei controllori di primo livello (First Level Control)

Procedura per l’individuazione e la contrattualizzazione dei certificatori delle spese.

I beneficiari dei progetti finanziati nell'ambito dei Programmi di Cooperazione Territoriale Europea (CTE) devono nominare un controllore di primo livello (FLC) al quale far certificare le spese effettivamente sostenute nell’attuazione di un progetto finanziato e riportate nella rendicontazione (come previsto dal Factsheet 4.1 "First level control manual" per Spazio Alpino). A tal fine possono ricorrere a due modalità: ricorrere ad un certificatore interno alla struttura cui appartiene il beneficiario, oppure ad un certificatore esterno.

L’esecuzione delle verifiche previste dall' art. 23 del Reg. (UE) n. 1299/2013 e dall' art. 125 del Reg. (UE) 1303/2013 dovrà essere affidata a controllori designati tra soggetti particolarmente qualificati, in possesso dei necessari requisiti di professionalità, onorabilità, indipendenza e conoscenza della lingua inglese.

Certificatore interno.

Possono ricorrere a questa possibilità esclusivamente le Amministrazioni Pubbliche, di cui all’art. 1 del D.lgs. 165/ 2001 e successive modifiche e integrazioni. In tal caso il beneficiario doverà identificare l’ufficio interno che svolgerà, anche per il tramite di un suo componente, l’attività di certificatore, nel rispetto dell’indipendenza funzionale dall’ufficio responsabile dell'avvio e dell'attuazione dell’operazione (beneficiario) e dall’ufficio responsabile dei pagamenti.

Certificatore esterno.

Il beneficiario è tenuto a selezionare i controllori con procedure di evidenza pubblica e all’applicazione del D.lgs. n. 50/2016 "Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture".

DOCUMENTAZIONE PREDISPOSTA DALLA COMMISSIONE MISTA STATO REGIONI.

In data 11 ottobre 2016, la Commissione Mista Stato Regioni e Province Autonome per il coordinamento sul funzionamento generale del sistema nazionale di controllo dei Programmi dell’obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020 ha approvato e reso disponibili le istruzioni, i requisiti e i moduli da utilizzare per l’individuazione e la contrattualizzazione dei certificatori delle spese dei progetti inerenti i programmi CTE.

Per richiedere l'autorizzazione del proprio controllore il beneficiario invia la specifica documentazione (che trovate in allegato in formato ZIP) al Rappresentante italiano del Programma Interreg Spazio Alpino 2014 - 2020 in seno alla Commissione Mista (Dott. Sabino De Meo) il quale, una volta verificata la completezza, provvederà a trasmetterla alla Commissione Mista per la verifica dei requisiti e l’approvazione della scelta del controllore.

La documentazione compilata dovrà essere inviata dal beneficiario al Rappresentante del Programma per la Commissione Mista, dott. Sabino De Meo, tramite posta elettronica all’indirizzo: flc_spazio_alpino@regione.lombardia.it indicando nell’oggetto: SPAZIO ALPINO ... Call – Convalida FLC - identificativo ed acronimo del progetto.

Come devono procedere operativamente i controllori di primo livello già autorizzati

Ciascun controllore, una volta autorizzato, dovrà profilarsi sul sito eMS (electronic Monitoring System) e creare la propria utenza, inserendo i propri dati sul sistema. Lo username dovrà essere obbligatoriamente: FLC_ITALY_FLC-COGNOME, come indicato nel documento "Technical guidance online first level control system" che trovate in allegato.

Una conferma verrà inviata automaticamente all'indirizzo e - mail inserito in fase di registrazione. Subito dopo il controllore dovrà comunicare, qualora non l'avesse già fatto tramite i rispettivi beneficiari, il proprio username (e il riferimento al progetto) all’indirizzo e - mail: flc_spazio_alpino@regione.lombardia.it

Successivamente, si provvederà ad associare on line  sul sistema eMS il progetto specifico ail controllore, il quale - accedendo con la propria utenza su eMS - potrà quindi procedere alle verifiche e certificazioni delle spese sostenute rendicontate dal Beneficiario.

In caso di problemi di registrazione sul sito eMS o di accesso al portale si deve contattare l’amministratore del sistema inviando una e – mail all’indirizzo: JS@alpine-space.eu

Il documento generale di riferimento è il Factsheet 4.1 "First level control manual" (sotto allegato). Le istruzioni per i controllori è il Technical guidance on line first level control system.

Sono inoltre disponibili le FAQ su rendicontazione, ammissibilità, cambiamenti del progetto e controlli di primo livello.

Riferimenti istituzionali italiani per i controllori di primo livello

Commissione Mista Stato Regioni e Province Autonome per il coordinamento sul funzionamento generale del sistema nazionale di controllo dei Programmi dell’obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020.

Agenzia per la Coesione Territoriale

Teresa Costa

+39 06 96517847

teresa.costa@agenziacoesione.gov.it (commissione.mista.cte@agenziacoesione.gov.it)

Qui sotto è disponibile la seguente documentazione: istruzioni per la procedura di convalida, i requisiti che i controllori devono possedere, la scheda informativa da trasmettere alla Commissione Mista e i moduli (fac simile) relativi alle autodichiarazioni per soddisfare i requisiti richiesti, oltre ai documenti ufficiali del Programma sia per la rendicontazione dei progetti che per l'operatività dei controllori (FLC)

Documentazione IGRUE - MEF

L'Ispettorato Generale per i Rapporti Finanziari con l'Unione Europea del Ministero dell'Economia e delle Finanze, a seguito delle osservazioni formulate dal Gruppo di Coordinamento Strategico della CTE 2014-2020, ha trasmesso nelle versioni aggiornate i seguenti documenti:

  • “Caratteristiche generali del Sistema Nazionale di Controllo dell’Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020”;
  • “Manuale per la rendicontazione ed i controlli in relazione alla spesa dei Programmi di Cooperazione Territoriale Europea";
  • Schema di Decreto che disciplina le procedure di recupero per i Programmi di Cooperazione Territoriale Europea.

 

In base alle eventuali innovazioni procedurali e normative che dovessero intervenire successivamente, i predetti documenti saranno modificati e rilasciati in versioni aggiornate.

Regolamenti UE utili