Programma Spazio Alpino Italia

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Come effettuare la rendicontazione dei progetti finanziati

La rendicontazione dei progetti finanziati deve essere fatta in coerenza con l'Applicationo form approvato e con le spese ammissibili indicate nel documento Factsheet 1.4 "What can be co-financed" (sotto allegato). Essa deve essere coerente con le attività preivste dall’Application Form  e dal “Subsidy Contract”. Le spese rendicontate devon essere state sostenut ed effettivamente pagate - ad eccezione delle spese relative ai forfait (lump sums) e ai tassi forfettari (flat rates)  - entro il periodo di ammissibilità delle spese del progetto.

La rendicontazione è un obbligo sia per il LP che per gli altri partner del progetto (in base al Subsidy contract e al Partner agreement). Il pagamento dei fondi  FESR è subordinato al completamento dei report periodici.
La rendicontazione va effettuata esclusivamente on line collegandosi al sito eMS (electronic monitoring system), lo stesso ove era stato presentato il progetto. Non sono richiesti ulteriori documenti da compilare. Il report di ciascun partner deve essere validata dal controllore di primo livello nominato. E' compito del LP provvedere a trasmettere telematicamente la rendicontazione di tutti i partner del progetto al JS.

I documenti di riferimento del Programma da consultare sono il Factsheet 4.7 "Project reporting" e il "Guidance for reporting".

Eventuali variazioni di budget per la quota FESR  sono ammissibili fino ad un importo pari a € 10.000,00 o per una percentuale max del 20% (si considera tra le due opzioni quella con importo maggiore). Per importi superiori, può essere ammessa la variazione solo una volta durante la vita del progetto, in casi adeguatamente giustificati. In questo caso, il LP deve presentare una richiesta di modifiche al Joint Secretary,  per poi ricevere l'approvazione ufficiale dall'Autorità di Gestione.

Le distribuzioni di budget per periodo non possono essere modificate a livello di progetto, perché impattano negativamente sugli obiettivi di spesa del Programma nei confronti della Commissione Europea (rischio "Disimpegno dei Fondi"). Tuttavia, in caso non sia più possibile rispettare la tempistica approvata per i diversi WP del progetto, è possibile richiedere direttamente al JS un prolungamento (eccezionalmente max di 6 mesi) con motivazioni ben giustificate. Tale richiesta di modifica va presentata al Lead Partner che, una volta condivisa, provvederà ad inoltrarla al JS (anche con e-mail: JS@alpine-space.eu) per l'approvazione da parte del PC/AdG.

Documento di riferimento del Programma: Factsheet 4.6 "Project changes". 

Selezione dei controllori di primo livello (First Level Control)

Procedura per l’individuazione e la contrattualizzazione dei certificatori delle spese.

I beneficiari dei progetti finanziati nell'ambito dei Programmi di Cooperazione Territoriale Europea (CTE) devono nominare un controllore di primo livello (FLC) al quale far certificare le spese effettivamente sostenute e riportate nella rendicontazione (come previsto dal Factsheet 4.1 "First level control manual" per Spazio Alpino - sotto allegato). A tal fine possono ricorrere ad un certificatore interno alla struttura cui appartiene il beneficiario (se è un ente pubblico), oppure ad un certificatore esterno.

L’esecuzione delle verifiche previste dall' art. 23 del Reg. (UE) n. 1299/2013 e dall' art. 125 del Reg. (UE) 1303/2013 dovrà essere affidata a controllori designati tra soggetti particolarmente qualificati, in possesso dei necessari requisiti di professionalità, onorabilità, indipendenza e conoscenza della lingua inglese.

Certificatore interno.

Possono ricorrere a questa possibilità esclusivamente le Amministrazioni Pubbliche, di cui all’art. 1 del D.lgs. 165/ 2001 e successive modifiche e integrazioni. Il beneficiario dovrà identificare l’ufficio interno che svolgerà, anche per il tramite di un suo componente, l’attività di certificatore, nel rispetto dell’indipendenza funzionale dall’ufficio responsabile dell'avvio e dell'attuazione dell’operazione (beneficiario) e dall’ufficio responsabile dei pagamenti.

Certificatore esterno.

Il beneficiario è tenuto a selezionare i controllori con procedure di evidenza pubblica (public procurement) in applicazione del D.lgs. n. 50/2016 "Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture".

DOCUMENTAZIONE PREDISPOSTA DALLA COMMISSIONE MISTA STATO REGIONI.

In data 11 ottobre 2016, la Commissione Mista Stato Regioni e Province Autonome per il coordinamento sul funzionamento generale del sistema nazionale di controllo dei Programmi dell’obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020 ha approvato e reso disponibili le istruzioni, i requisiti e i moduli da utilizzare per l’individuazione e la contrattualizzazione dei certificatori delle spese dei progetti inerenti i programmi CTE.

Per richiedere l'autorizzazione del proprio controllore il beneficiario invia la specifica documentazione (in allegato in formato ZIP) al Rappresentante italiano del Programma Interreg Spazio Alpino 2014 - 2020 in seno alla Commissione Mista (Dott. Sabino De Meo) il quale, una volta verificata la completezza, provvederà a trasmetterla alla Commissione Mista per la verifica dei requisiti e l’approvazione della scelta del controllore.

La documentazione compilata dovrà essere inviata dal beneficiario al Rappresentante del Programma per la Commissione Mista, dott. Sabino De Meo, tramite posta elettronica all’indirizzo: flc_spazio_alpino@regione.lombardia.it indicando nell’oggetto: SPAZIO ALPINO ... Call – Convalida FLC - identificativo ed acronimo del progetto.

Come devono procedere operativamente i controllori di primo livello già autorizzati

Ciascun controllore, una volta autorizzato, dovrà profilarsi sul sito eMS (electronic Monitoring System) e creare la propria utenza. Lo username dovrà essere obbligatoriamente: FLC_ITALY_FLC-COGNOME, come indicato nel documento "Technical guidance online first level control system" che trovate in allegato.

Una conferma verrà inviata automaticamente dal sistema all'indirizzo e - mail inserito in fase di registrazione. Subito dopo il controllore dovrà comunicare il proprio username (e il riferimento al progetto) all’indirizzo e - mail: flc_spazio_alpino@regione.lombardia.it

Successivamente, l'utenza sarà associata sul sistema eMS al progetto specifico ail controllore, il quale - accedendo con la propria utenza su eMS - potrà quindi procedere alle verifiche e alla certificazioni delle spese rendicontate dal beneficiario.

In caso di problemi di registrazione o accesso al sito eMS contattare l’amministratore del sistema (e – mail: JS@alpine-space.eu)

Il documento generale di riferimento è il Factsheet 4.1 "First level control manual" (sotto allegato). Le istruzioni per i controllori è il Technical guidance on line first level control system.

Sono inoltre disponibili le FAQ su rendicontazione, ammissibilità, cambiamenti del progetto e controlli di primo livello.

Riferimenti istituzionali italiani per i controllori di primo livello

Commissione Mista Stato Regioni e Province Autonome per il coordinamento sul funzionamento generale del sistema nazionale di controllo dei Programmi dell’obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020.

Agenzia per la Coesione Territoriale

Teresa Costa

+39 06 96517847

teresa.costa@agenziacoesione.gov.it (commissione.mista.cte@agenziacoesione.gov.it)

Qui sotto sono disponibili: istruzioni per la procedura di convalida, i requisiti che i controllori devono possedere, la scheda informativa da trasmettere alla Commissione Mista e i moduli (fac simile) relativi alle autodichiarazioni per soddisfare i requisiti richiesti. Inoltre sono allegati i documenti ufficiali del Programma (Factsheet)  per la rendicontazione e per l'operatività dei controllori (FLC)
Slide utilizzate al seminario per i controllori di primo livello tenutosi a Milano il 25/07/2017 presso Regione Lombardia:

Documentazione IGRUE - MEF

L'Ispettorato Generale per i Rapporti Finanziari con l'Unione Europea del Ministero dell'Economia e delle Finanze, a seguito delle osservazioni formulate dal Gruppo di Coordinamento Strategico della CTE 2014-2020, ha trasmesso nelle versioni aggiornate i seguenti documenti:

  • “Caratteristiche generali del Sistema Nazionale di Controllo dell’Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020”;
  • “Manuale per la rendicontazione ed i controlli in relazione alla spesa dei Programmi di Cooperazione Territoriale Europea";
  • Schema di Decreto che disciplina le procedure di recupero per i Programmi di Cooperazione Territoriale Europea.

 

In base alle eventuali innovazioni procedurali e normative che dovessero intervenire successivamente, i predetti documenti saranno modificati e rilasciati in versioni aggiornate.

Legislazione utile di riferimento:

  • Reg. 1303/2013 - Regolamento generale sui diversi fondi (FESR-FSE–FC- FEASR-FEAMP)

 

• Reg. 1301/2013 - relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" e che abroga il regolamento (CE) n. 1080/2006

• Reg. 1299/2013 - disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea • Direttiva 24/2014 sugli appalti pubblici

  • Regolamento UE n. 481 del 4 marzo 2014 - Integrazione del Regolamento 1299/2013 per le norme specifiche in materia di ammissibilità delle spese per i programmi di cooperazione.

 

• D.lgs. 165/2001 art. 1 comma 2 - Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.In allegato alcuni regolamenti utili della Commissione UE sui fondi europei.

  • Regolamento UE n. 1299 del 17 dicembre 2013 1.14 mb

    Disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) all'obbiettivo di cooperazione territoriale europea

  • Regolamento UE n. 1303 del 17 dicembre 2013 2.22 mb

    Disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio

  • Regolamento UE n. 481 del 4 marzo 2014 0.33 mb

    Integrazione del Regolamento 1299/2013 per le norme specifiche in materia di ammissibilità delle spese per i programmi di cooperazione